domenica 31 maggio 2009

CRONACA: EPISODI DI BULLISMO


Bullo di 8 anni, solo in classe
A otto anni ha puntato un temperino alla gola contro una compagna di scuola e dopo l'episodio quasi tutti i genitori che hanno i figli in quella classe (su 17 famiglie se n'è dissociata solo una), hanno minacciato di togliere i propri figli dall'istituto se il piccolo bullo non sarà allontanato. Nel frattempo però hanno deciso di tenere a casa i propri bambini per protesta. Così oggi Paolo (nome di fantasia) si è trovato solo tra i banchi.

Teatro della vicenda è una terza elementare della scuola Salgari di Genova, nel quartiere di Sampierdarena. Già in passato il ragazzino, con gravi problemi caratteriali, aveva aggredito i compagni lanciando contro di loro oggetti vari. E già una volta i genitori avevano messo in atto una protesta tenendo a casa i figli, ma solo per un giorno. "E' una situazione molto difficile - spiega sgomenta il dirigente scolastico -. Spero che i genitori cambino atteggiamento perché così questo bambino viene ancor più emarginato. Ho fatto tutto il possibile ...


IL FENOMENO DEL BULLISMO

Identikit del bullismo
Un fenomeno diffuso, da identificare, da conoscere e da non sottovalutare.

Il termine bullismo è la traduzione italiana dell'inglese " bullying " ed è utilizzato per designare un insieme di comportamenti in cui qualcuno ripetutamente fa o dice cose per avere potere su un'altra persona o dominarla. Il termine originario "bullying" include sia i comportamenti del "persecutore" che quelli della "vittima" ponendo al centro dell'attenzione la relazione nel suo insieme.
Il "persecutore" trova piacere nell'insultare, nel picchiare o nel cercare di dominare la "vittima" e continua anche quando è evidente che la vittima sta molto male ed è angosciata. Il bullismo continua per un lungo periodo di tempo e la quantità di prepotenze fa diminuire la stima di sé da parte della vittima. Il bullo ha maggior potere della vittima.
La "vittima" è vulnerabile perchè è più sensibile degli altri coetanei alle prese in giro, non sa o non può difendersi adeguatamente ed ha delle caratteristiche fisiche o psicologiche che la rendono più incline alla vittimizzazione; si sente isolata ed esposta, spesso ha molta paura di riferire gli episodi di bullismo perché teme rappresaglie e vendette. A volte la vittima diventa aggressore.

COME RICONOSCIAMO IL BULLISMO?

Per non confondere il fenomeno del bullismo dagli altri comportamenti aggressivi si devono individuare i tre fattori che lo caratterizzano:

  1. intenzionalità a fare del male
  2. potere del bullo dovuto alla forza fisica, all'età, al gruppo; impotenza della vittima a difendersi
  3. ripetizione sistematica del comportamento aggressivo e prepotente




IL BULLISMO A SCUOLA

Gb, che guaio essere intelligentiGli alunni più bravi a rischio bullismo

LONDRA - "Essere intelligenti non è più di moda". L'aggettivo 'clever' (intelligente) se non è stato bandito, poco ci manca. E' stato infatti deciso che, d'ora in poi, gli insegnanti dovranno fare attenzione a dar dell'intelligente ai loro alunni migliori. Perchè, secondo una ricerca, proprio i più bravi della classe sono a rischio-bullismo nel tenativo di scrollarsi di dosso la nomea di "secchione". E tra professori, amministratori scolastici e genitori, sono in centinaia a essere convinti che i ragazzi, dopo essere definiti "intelligenti", si sentono in qualche modo marchiati. Da qui la reazione. La riprova? Si è scoperto che in numerosi casi, molti di loro rifiutano addirittura di ritirare i premi scolastici per paura di essere sbeffeggiati dai compagni di classe.


Il "bullismo" a scuola anche nella "primaria"
Il disagio a scuola è causa di crescenti manifestazioni di aggressività che si esprimono prima con il bullismo e poi, se non fermate in tempo, con la partecipazione a bande. C’è chi è bullo, chi è vittima del bullo e chi per evitare di essere vittima si unisce al branco.Sono 22 su 100 i bambini che dalla prima alla terza elementare hanno esperienze di prepotenze, come la sottrazione di giocattoli o merende. L’indice sale al 30 per cento in quarta e quinta elementare, arriva al 45 alle medie. E se si esamina il problema della socializzazione, alla base del fenomeno del bullismo, emerge che è un grave disagio nel 16 per cento dei bambini di prima e terza elementare e nel 23 di chi frequenta la quarta e la quinta classe. E l’indice cresce con l’età.

IL BULLISMO NELLA LETTERATURA

"ROSSO MALPELO" DI G. VERGA
"Rosso Malpelo si chiamava così perchè aveva i capelli rossi; ed aveva i capelli rossi perchè era un ragazzo malizioso e cattivo, che prometteva di riescire un fior di birbone. Sicchè tutti alla cava della rena rossa lo chiamavano Malpelo; e persino sua madre, col sentirgli dir sempre a quel modo, aveva quasi dimenticato il suo nome di battesimo.
Del resto, ella lo vedeva soltanto il sabato sera, quando tornava a casa con quei pochi soldi della settimana; e siccome era malpelo c'era anche a temere che ne sottraesse un paio, di quei soldi: nel dubbio, per non sbagliare, la sorella maggiore gli faceva la ricevuta a scapaccioni..."

STRATEGIE E COMPORTAMENTI UTILI PER COMBATTERE IL BULLISMO

Per combattere il bullismo è essenziale riflettere sui modelli che la nostra società offre ai ragazzi e sui corretti comportamenti che bisogna mettere in atto.
E' necessario bandire la violenza fisica e verbale e adottare comportamenti positivi di rispetto, solidarietà, cooperazione e di aiuto reciproci.
Per fare questo dobbiamo dire con fermezza:
NO
  • alla violenza
  • alla prepotenza
  • all'aggressività
  • alla prevaricazione
  • all'intimidazione
  • all'esclusione
  • all'omertà
  • all'incitamento
  • all'indifferenza
  • alla banalizzazione
  • all'umiliazione
  • alla conflittualità

Diciamo tutti uniti:

SI

  • al rispetto
  • al confronto
  • all'amicizia
  • alla solidarietà
  • alla valorizzazione
  • alla partecipazione
  • alla cooperazione
  • alla comunicazione

Ora provate a creare l' artefatto "Stop al bullismo" utilizzando le seguenti fonti:

ELENCO LINK A RISORSE/SOFTWARE UTILIZZABILIPER LA COSTRUZIONE DEGLI ARTEFATTI

http://www.google.it
http://www.gmail.com
http://docs.gmail.com
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http://earth.google.com/
http://books.google.it/
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http://it.wikipedia.org/wiki/Pagina_principale
http://it.wikibooks.org/wiki/Pagina_principale
http://www.podomatic.com/
http://www.youtube.com/
http://www.ning.com/
http://audacity.sourceforge.net/
http://eduforge.org/frs/download.php/835/eXe-install-1.04.exe
http://www.ispringsolutions.com/download/ispring_free_4_1.exe
http://www.slide.com


Windows Movie Maker (presente su Windows Xp e succ)
Microsoft Photostory (http://www.microsoft.com/italy/windows/products/windowsxp/winxp/using/digitalphotography/photostory/default.mspx)